Dopo tanto tempo così per sfizio ho guardato Studio aperto alle 18:30…
Caldo a nord, caldo a sud, spiaggia a palermo con interviste a caso su temi come vestirsi di bianco, non di nero e bere. Aveva caldo anche un afgano “arrivato in italia a piedi” che non capiva ne parlava una parola di italiano, ma l’hanno intervistato lo stesso. Siamo pieni di immigrati!. E come vestirsi per difendersi dal caldo? Ma ve lo dice il buon Stefano Pancera, secondo me gli hanno fatto fare un servizio sui vestiti solo per prenderlo in giro, ma il Pancera si è rivelato molto furbo non dicendo un bel nulla sul come vestirsi.
Allarme meduse, e non c’è bisogno di dire altro, aggiungerei solo Piraña Paura e Aracnofobia.
Stasi non può mancare in ogni puntata che si rispetti, i soliti vecchi video e una registrazione di Matrix in cui cerca di farci capire come si possa sentire un giovane come lui a cui viene attribuito un crimine da quei cattivoni dei magistrati comunisti.
In seguito una trattazione originale del caso Claps in cui la mamma di Elisa se la prende col magistrato comunista che si è occupato in passato del caso.
Un breve flash senza alcun servizio per dire che il Decreto intercettazioni è passato in senato.
E subito via con la chirurgia, razione di tette e culi per grandi e piccini, spiccano “la donna col seno più grande di tette, pardon, tutte le russie” e la sempre utile ma mai indispensabile Cristina Dal Basso. Per contratto di servizio in ogni edizione devono citare almeno un programma di Italiaunoooo, questo è stato il momento buono per citare la pupa e il secchione, sorprendentemente solo con i culi delle pupe e non con quelli dei secchioni.
Ultimamente si sarebbero intensificati gli avvistamenti di alieni (è da circa un anno che si intensificano ogni giorno quindi ora dovremmo essere a 12 al secondo). Alieni a Roma, alieni a Bergamo, alieni in Campania… a me sembrano più fanali di automobili ripresi di notte in mezzo alle fronde degli alberi, ma per carità avranno ragione loro, sicuramente ufo. (Il fatto che non abbiano mai partorito un servizio con un culo di aliena sta a testimoniare che non ne hanno mai visto una).
In seguito pare che in una località non meglio identificata nel bel mezzo della padania (l’editor di WordPress segna padania come errore, amo questa piattaforma) un 15enne o giù di li trasformerebbe la villa di mammà e pappà, quando loro sono in vacanza (e cioè tutti i weekend) in discoteca, costui, simpaticamente chiamato John il trevoltino, o almeno così si capiva dall’improbabile pronuncia dell’italiano della speaker (non la dovrò chiamare giornalista) avrebbe organizzato per bene le cose con tanto di biglietti, buttafuori e luci psichedeliche. Ma ora le cose si fanno interessanti perchè l’inchiesta va avanti con interviste a persone informate dai fatti… un ragazzina ci informa che la casa in questione è una figata e si dice a scuola che ci girino persone sbronze, va che figata, alla precisa domanda della Vada: “anche droghe?” la risposta sarà sibillina e lascerà molti dubbi: “No, droghe no”. Ah allora possiamo tirare un sospiro di sollievo.
Dopo una quantità tale di informazioni urge un riassunto, e la cara Vada nel farlo aggiunge un piccolo particolare, e cioè la presenza di droghe… ma vada va…
E vabbè capiamola, magari quella parte l’aveva girata prima dell’inchiesta, vorrete mica buttare l’unica sequenza in cui si è capito bene quello che ha detto?
Domani non perdete Panorama e le esclusive immagini di Brigitta Bulgari ai domiciliari. Per ora accontentatevi delle immagini del suo culo.
La via crucis del povero spettatore prosegue con il “Corona show” che va in tribunale e annuncia le sue imminenti vacanze, il momento buono per far vedere un po’ il culo di Belen
Intanto Kate Moss posa nuda per un giornale francese “radical chic” e quindi comunista, un dubbio ci attanaglia, la bella Kate starà mica iniziando a decadere? Avranno modificato le foto con photoshop? Non ci dormirò.
Un’altra notiziona, infatti oggi è, udite udite, l’anniversario della nascita del 1° club playboy, 50 anni… caspita, questa è un’ottima occasione per fare un ripasso di tutte le tette e i culi dagli anni ’60 ad oggi.
Dulcis in fundo l’unica notizia senza culi del tg: Valentino Rossi sta bene, beh mi hanno deluso, ce lo potevano far vedere il culo di qualche sua ex… staranno mica perdendo queste ispirazioni?
E giungiamo alla vera sorpresa: la redazione di Studio Aperto protesta insieme al resto del giornalismo mediasert contro il decreto intercettazioni, purtroppo oggi erano previsti tanti culi e l’avvento del caldo ha occupato il posto rimanente in scaletta, o ci avrebbero parlato in modo più esteso del decreto invece di dire solo che è passato in senato.
Domanda: ma a questi cosa gliene frega di questo decreto, non hanno mai dato le notizie, per loro non cambia nulla. Non è mica un decreto sulla soglia massima di culi da far vedere nei tg, l’unica materia di cui si occupano.
Buone nuove: oggi è nato Lorenzo Mattia Berlusconi, figlio di Piersilvio e Silva (potevano chiamarlo Silvio Junior) tanti auguri e speriamo che non si ispiri troppo al nonno o inizierà a fare i festini in costa smeralda a 6 mesi con le bambine di 3 settimane. Tunz Tunz.





