In principio fù agosto, il mese in cui con meno ritegno del solito, e ci vuole tanto, si possono far vedere solo fesserie nei tg. Ma tanti avvenimenti e notizie erano alle porte, cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.
Ad esempio finalmente sono entrate in azione le famose ronde, così siamo tutti più tranquilli, peccato che ancora prima dell’avvio ufficiale ci sia stato uno scontro in strada tra ronde di destra e di sinistra, della serie che adesso dobbiamo pagare gli spacciatori per tenere lontane le ronde dalle nostre case… nelle risse rischiano di far diventare i nostri quartieri come banlieue.
A questo proposito, per sicurezza, c’è un Comma speciale riguardante le ronde che sembra una rievocazione del famoso Comma 22, quello che recitava “Chiunque chieda il congedo dal fronte non è pazzo” a fronte di un Comma 1 “L’unico motivo valido per chiedere il congedo dal fronte è la pazzia”. Bene, per prendere parte ad una ronda bisogna essere sani di mente, insomma, il progetto ronde bloccato sul nascere.
Ma la lega ha trovato altri modi di rubare spazio alle cronache degli amori estivi di qualche diva sconosciuta, sembra un controsenso ma le dive su cui i tg ci aggiornano con puntualità non si capisce da dove escano, sfornando idee con una velocità come mai prima, son tutte cagate, ma prima concentriamoci sulla quantità e poi sulla qualità, avranno pensato. Ed ecco spuntare la richiesta per il riconoscimento legislativo per le bandiere regionali, cosa significhi è tutt’oggi un dilemma, anche per chi l’ha proposto. Ma si sà, la lega, partito culturale per eccellenza, non può non interessarsi anche alla scuola, proponendo l’insegnamento dei dialetti regionali, bellissima materia che tutti avremmo voluto nelle nostre scuole, ma ancora meglio chiedendo che per insegnare ci sia bisogno di conoscere il dialetto regionale, un altro paletto nel percorso a ostacoli che si stà preparando da tempo per non permettere agli stranieri (non padani) di insegnare in padania. Per chi crede di essere superiore è dura accettare che l’altro ti possa insegnare, un pò come alle olimpiadi del 1936 in Germania, solo che il nazismo permise anche a Jesse Owens di partecipare e vincere, evidentemente i leghisti sono molto più avanti.
Ma le proposte continuano a piovere, come quella delle gabbie salariali (ma io non le ho mai chiamate così, mi smentisco dall’inizio così mi tolgo il pensiero), infatti sembrerà a tutti una cosa sacrosanta che se due persone fanno lo stesso lavoro una deve essere pagata di più solo perchè abita in un certo posto, che poi sarebbe la ricca e prosperosa padania, (c’è qualcosa che non mi torna… che l’è? i padani stanno diventando piagnoni?), controproposta, può anche andarmi bene che uno stesso lavoro produca redditi diversi, diamo di più a chi ha un reddito familiare minore, non fa due vacanze all’anno, non regala la macchina ai figli, non cena fuori e non ha colf in casa.
Ahhhh le colf e badanti, un altro argomento bellissimo, infatti chi sino ad oggi li ha tenuti in nero, anche se sono clandestini, potrà regolarizzarli (vai col condono), perchè solo colf e badanti? Un qualsiasi altro lavoro non è comunque un lavoro?
Sorprendente sentenza del TAR del Lazio, che estromette gli insegnanti (insegnanti???) di religione dall’aver voce in capitolo nelle promozioni o bocciature, incredibile sembra quasi di non stare in italia, ma ci penserà il ministro (ministro????) gelmini a riportarci subito nello stivale puzzone ricorrendo al consiglio di stato contro la decisione del tar del lazio… il pensiero sorge spontaneo… perchè stare zitti dando l’impressione di essere stupidi quando si può parlare e darne la conferma?
La privacy ha un posto d’onore in questo mese, infatti il santissimo savonar papi non ne può più di essere seguito da giornalisti e fotografi, nel caso in cui non siano suoi dipendenti. La cosa interessante è che questo governo molto sensibile all’argomento privacy chiude la porta in faccia al garante quando protesta per via delle 7 telefonate al giorno che ci arrivano da telecom, wind, fastweb, venditori di vini, lauree ecc ecc permettendo che le simpatiche signorine, schiave, chiamino chiunque senza il suo consenso. Per precedenti provvedimenti era necessario dare il consenso per poter essere chiamati, ma questi geni, pochi mesi fà, si sono inventati che se vengono usati elenchi precedenti al 2005 tutto è lecito. Alpinismo sugli specchi.
Assassini in libertà, fatti incarcerati. È di questi giorni la notizia della scarcerazione di un colpevole di omicidio condannato a 30 anni in primo grado. Quando il padre della vittima l’ha saputo, giustamente ha protestato e si è fatto sentire mandando una lettera al corriere della sera, e quì il sistema italia ha dato il meglio di sè. Nessuno al corriere ha controllato i veri fatti, o hanno controllato e hanno fatto finta di nulla, stessa cosa i tg ma ancor più grave, il ministro alfano, basandosi solo sul tg5, come del resto tutti i ministri, si è unito al coro dell’inammissibile, e mandato ispettori, ma questa non è una novità… l’assassino è stato subito arrestato. Ma primo punto, non era stato rilasciato per caso o per sbaglio ma perchè aveva finito di scontare un’altra pena. Secondo non dovrebbe essere in carcere perchè è stato condannato solo in primo grado, quindi non definitivamente, e perchè non c’erano i termini per una custodia cautelare, quindi che ci piaccia o no dovrebbe essere libero nonostante abbia anche confessato, ma non c’è problema basta un pò di pubblicità che i termini per la custodia cautelare si sono materializzati, ma alfano si sarà informato prima di spedire in giro gli ennesimi ispettori? Se si fosse informato l’avrebbe fatto solo per pubblicità, si anche questo è plausibile.
Oggi è solo il 13 agosto, chissà quante altre cose succederanno nel prosieguo del mese, chiudo col dire che se questo post è stato scritto è colpa della giustizia che non funziona e che non ho mai scritto quello che ho appena scritto.